ARCHITECTURE > B/N Project for Agrocities
2010 > Housing problems of the seasonal migrant workers, who are concentrated in the summer on the border Puglia and Basilicata to pick up tomatoes, were discussed in the conference "Agrocities" in Venosa (PZ). Vortex_A with the Migrant Basilicata Association proposed an experimental host. The workers, North Africans and Bulgarians, live here in makeshift dwellings, in caves or abandoned houses. The project involves the construction of a permanent stucture in steel called BASE (Block Energy Self-Sufficient Stationing) hosting services and 9 wooden modules NIR removable to end of season (Nuclei Instant Collection), each equipped with 16 beds. BASE, once emptied of NIR', can be reused by settled agricultural communities. The aim is to placate social tensions between locals and migrants.

> contibutors: Bernardo Bruno, Pasquale Martinese, Gervasio Ungolo



2010 > In occasione del convegno "Agrocities" a Venosa (PZ) si è discusso del disagio abitativo dei lavoratori migranti stagionali che si concentrano d’estate al confine Puglia-Basilicata per la raccolta del momodoro. Vortex A con l’Associazione Migranti Basilicata ha proposto un progetto sperimentale di accoglienza. Attualmente i lavoratori, nordafricani e bulgari, qui trovano dimore di fortuna in grotte o case rurali abbandonate. Il progetto prevede la costruzione di una struttura permanente in acciaio definita BASE (Blocco Autosufficiente di Stazionamento Energetico) che accoglie i servizi, e 9 moduli NIR’ in legno rimovibili a fine stagione (Nuclei Istantanei di Raccolta) dotati ognuno di 16 posti letto. Una volta svuotata dei NIR’ la BASE può essere riutilizzata dalle comunità agricole stanziali. L’obiettivo è quello di disinnescare le tensioni sociali tra locali e migranti.

> collaboratori: Bernardo Bruno, Pasquale Martinese, Gervasio Ungolo